sabato 18 maggio 2013

Il mio amico struccaggio • Prodotti e Aggeggi vari

"Che palle, mi devo struccare" disse quella che arrivò a casa in tarda notte. Sì, che palle.
Ma è non mi pare certo necessario che io stia qui a ribadirvi in lungo e in largo l'assoluta importanza dello struccarsi, per quanto palloccoloso possa essere.

Se per un malaugurato caso io mi azzardassi a non struccarmi, per il mio viso sarebbe una tragedia. Pori dilatati, pelle sudicia, brufoli ovunque, 'na schifezza insomma. Diventerei brutta, e dicendo "diventerei brutta" intendo dire che diventerei ancora più brutta di quanto io sia già. Sarà meglio evitare?
Si, evitiamo. Per il bene della salute delle persone che mi stanno intorno, che potrebbero avere un serio colpo al cuore se mi vedessero ancora più brutta, io mi strucco sempre. Anche se arrivo stratardi, mi strucco.
Ma ogni mestiere ha i suoi strumenti, e in questa sede mi accingo a narrarvi dei miei. Di TUTTI i miei. Indipercui, lo dico per voi, svitatevi las pelotas e poggiatele sul comodino perchè se non lo farete vi cadranno a terra con un rumorosissimo tonfo.


Ogni tanto mi prendono le manie di organizzazione seriale, quindi cercherò di strutturare il post nella maniera più chiara possibile.
Il post sarà diviso in Viso e Occhi, per ognuno di essi ci saranno le sottocategorie Prodotti e Strumenti. Inoltre, sotto la dicitura Ho amato anche troverete le descrizioni dei prodotti/tools con i quali mi sono trovata bene in passato e che consiglio caldamente ma che adesso ho smesso di utilizzare per vari motivi (di solito, il motivo, è solo l'essermi annoiata di usarli XD), mentre sotto il Ho odiato profondamente troverete invece le descrizioni di alcuni dei prodotti/tools che, ma guarda un po', ho odiato.
Ci tengo a precisare che, per ovvi motivi, non inserirò TUTTI i prodotti che mi sono piaciuti o che ho odiato, ma semplicemente i più recenti o eclatanti, quelli che la mia memoria non ha ancora brutalmente cancellato.
In questo post comunque non parlerò della detersione, quello lo riservo al fantomatico post sulla skincare routine.

Let's get started (ricordatevi quello che vi ho detto su las pelotas, io vi ho avvertito)







VISO


PRODOTTI


Foto neanche gialla è_é

Adesso sto utilizzando con estremo piacere il Take The Day Off Cleasing Balm di Clinique, una mazzata di struccante costato 25 beatissimi sacchi. Inutile dire che lo amo incondizionatamente, ne avevo anche fatto una review ricolma d'amore diverso tempo fa. Come già detto, mi rimuove il makeup viso meravigliosamente, e soprattutto NON ingrassa la pelle, cosa a dir poco fondamentalissimissima. Questo però lo utilizzo solo quando ho su il fondotinta, o comunque roba cicciona con i filtri solari.

Quando ho su il fondo minerale, magari anche da tutto il giorno (e quindi sul viso c'è rimasta solo la voglia del fondo) utilizzo qualcosa di mooooolto più semplice, veloce e soprattutto economico: lo Struccante occhi delicato di Nivea. Si comporta un po' come un'acqua micellare, o perlomeno ha la stessa consistenza. Quando ho poco o niente sul viso, mi è più che sufficiente per rimuoverne i residui. 



STRUMENTI, o per meglio dire: TOOLS



Sto cercando di sfruttare al massimo le potenzialità della salvietta struccante riutilizzabile di gomma (gomma? poliuretano espanso? petrolio condensato?) di Sephora, e tutto sommato per adesso non mi sta facendo arrabbiare troppo, si comporta bene la giuovane. La uso per rimuovere il balsamo struccante di Clinique (dopo essermelo spataccato e strusciato sul viso togliendo tutto e di più) e talvolta ci spruzzo sopra un po' del suddetto Nivea e me la faccio fungere tipo da dischetto struccante. Non male, non c'è che dire, mi lascia solo un po' perplessa il fatto che non torni più candida come in principio. Evvabbè.

Quando ho la pelle non particolarmente sensibile e incazzereccia utilizzo la spugnetta. Dunque, mi pare che questa sia di Elite, quella marca un po' triste che si trova alla Coop, ma non c'è bisogno che vi dica che aggeggi del genere possono essere reperiti ovunque. Anche questa la uso con le stesse modalità della salvietta di Sephora e, vi faccio un supermegaspoiler, talvolta la utilizzo con un po' di detergente per la pulizia (supermeganotiziona questa è).

E poi ci sono loro, gli immancabili dischetti di cotone. Per quanto ne odi il concept di base dell'usa e getta, devo riconoscere che sono utili e particolarmente comodi. Li utilizzo solo nel caso dell'acquina Nivea, con il balsamo Clinique non mi ispirano. Io sto utilizzando questi di Slowì, molto economici, raccattati alla Coop locale.



HO AMATO ANCHE


Come potrei non citare lei, la mia amatissima acqua micellare di Bioderma? L'ho amata tanto, e mi è pianto il cuore quando l'ho finita. Questa però, in quel bellissimo momento della mia vita in cui lei era con me, la utilizzavo tutti i sacrosanti giorni, siliconi o non siliconi minerale o non minerale, e mi è durata il tempo di un pensiero. Quindi ciao, mia adorata, un giorno quando avrò fatto soldi (o quando avrò sposato un russo quattrinaio) ti ricomprerò.

Per rimuovere il minerale e altra roba leggerina mi sono piaciucchiati abbastanza anche i Dischetti struccanti della Iseree. Sono economici, comodi e veloci, di sicuro una buona alternativa alle salviette struccanti che, per inciso, io odio. 

Un'altra cosa abbastanza carina, e dico abbastanza perchè in realtà non mi ha convinto fino in fondo, è il Tonico delicato della ViviVerde Coop. L'ho comprato per ciò che era scritto sulla confezione, senza stare a perdere tempo sull'inci. Molto probabilmente non sarebbe stato tempo perso visto che ha un tensioattivo all'interno e che quindi come tonico è una ciofega. Utilizzato a mo' di acqua micellare non è male, ma bo, non mi ha mai sconfinferato più di tanto. L'ho terminato e non lo ricomprerò.


Come cosini di cotone (che in questo caso non posso chiamare per forza di cose "dischetti") che mi sono piaciuti ci sono questi, sempre Slowi, i quadrotti. Anche questi, come i fratellini tondeggianti, sono molto buoni: fanno il loro dovere senza sfaldarsi. Mi dispiace di avere solo la confezione e neanche più un quadrotto vivo, giusto per farvi vedere la differenza, ma tant'è.



HO ODIATO PROFONDAMENTE



Oddio, dire che l'ho odiato è fargli un complimento. Il latte detergente di Equilibra è il mio cruccio, è una di quelle cose che anche impegnandotici al massimo non ce la fai proprio a finirle. Non fa, quasi non rimuove neanche il minerale. Schifo schifo schifo. Ti odio, sudicio piccolo latte detergente, prima o poi morirai.




OCCHI


PRODOTTI



Inserisco anche in questa categoria il Take The Day Off di Clinique, è portentoso anche per gli occhi. Li appanna un po' devo dire, ma non dà assolutamente fastidio. Invece di sfregare a cattive, per togliere il trucco basta che vi facciate un massaggino sugli occhi. Le mie pupille/palpebre/iridi incazzerecce ringraziano.

Spesso, molto spesso, ho voglia di qualcosa di meno imbrattoso del balsamo Clinique e quindi mi rivolgo ad un bifasico. Sto usando questo, il Sensitive essential di Garnier, che non è per niente male. Mi piace parecchio, fa bene il suo dovere. E' un orribile tripudio di siliconi malefici, ma a me non interessa più di tanto di ciò che sul viso deve solo farci una giratina veloce per poi andarsene diritto nello scarico nel lavandino, quindi non me ne cruccio. L'ho ricomprato, e ho detto tutto.

In ogni caso comunque sciolgo un po' il mascara con l'acqua calda strusciando le dita bagnate sulle ciglia. Se non l'avete mai fatto, provate: potrebbe seriamente cambiarvi la vita.



TOOLS



Odio ripetermi, ma anche in questo caso cito la salvietta Sephora per rimuovere dagli occhi il pastruglio balsamo Clinique + trucco. Non male anche in questo caso, ma se non ci sto attenta ci trovo sopra due o tre ciglia. Bisogna andarci delicate.

In alternativa, quando uso il bifasico, o talvolta anche lo struccante occhi di Nivea (che però per gli occhi non funge troppo bene, forse è meglio l'acqua tiepida), mi affido sempre ai dischetti. Lo so, lo spreco è una brutta cosa, ma son tanto comodi *_*



HO AMATO ANCHE



Errare umanum est, perseverare diabolicum: si, reinserisco anche lei, ma mi è piaciuta anche per gli occhi quindi sì, acqua micellare Bioderma. Per il viso è una fuoriclasse, per gli occhi è solo buona. 

Per gli occhi ho utilizzato con piacere anche gli oli, in particolare l'olio di jojoba (il mio è de I Provenzali) e l'olio di cocco (il mio è di Erboristeria magentina). Mi ci sono trovata bene indubbiamente ma ammetto che preferisco cose più veloci ed indolori, per cui con loro è un arrivederci, non un addio. So che ci sono altri oli jojobosi e coccosi di migliore qualità e a prezzi inferiori (forse) rispetto a questi, ma non li ho mai provati quindi non sperticarmi al riguardo.

Tempo fa (parecchio tempo fa, ci tengo a sottolinearlo in tutti i sensi) mi trovai bene anche con l'olio solido da massaggio Peach&Love di Lush. Bagnavo un dischetto di cotone con l'acqua calda, lo strusciavo ben bene sul panetto di olio e poi lo passavo sugli occhi. Non male, devo dire. Magari potrei riprovarci, se non fosse che il Peach&Love lo preferisco addosso a me piuttosto che nello scarico del lavandino XD



HO ODIATO PROFONDAMENTE



Struccante occhi di Clinians: brucia, brucia come l'inferno il bastardo. Lo odio, mi repelle. L'ho propinato a mi mà, la sua capacità di sopportazione è più alta della mia. "Clinians, la mia clinica della bellezza" un par di zebedei.

Struccante occhi ultradelicato di Venus. Lui non fa, poverino. E' innocuo. Non brucia e non strucca, l'essenza dell'inutilità. Alla faccia dell'ultradelicatezza.



Mi sembrava un'orribile spreco di pixel fare una sezione al riguardo delle labbra. Non ho uno struccante diletto o sfavorito (leggi: uso un dischetto con sopra il primo struccante che mi capita a tiro), quindi niente sezione labbra.

A proposito delle salviettine struccanti: le ho odiate tutte, TUTTE. Le uniche un po' meglio, che perlomeno non mi facevano schiumare di rabbia tutte le volte che le utilizzavo, sono quelle Lycia per pelli nonmiricordocome (forse delicate). Nessun pregio particolare, se non che struccavano decentemente e forse mi bruciavano un po' meno rispetto alle altre.





Bene, questo post è stato un parto, ma finalmente è terminato. Il fagiolo che è uscito non è poi così decente, ma ci accontentiamo.


Ebbene ebbene, ditemi, voi cosa usate? Avete qualche prodotto jolly/adorato/osannato da consigliarmi?




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sabato 11 maggio 2013

Most Played • Aprile

Ciao fanciulle!
Oggi MOST PLAYED del mese di Aprile.


Devo dire la verità, non mi è stato chiaro fin da subito quale fosse il mio most played di questo mese. Mi sono truccata talmente poco ad aprile che, apparte le tre o quattro cosette che mi schiaffo sul viso tutti i giorni (che non sono assolutamente degne di nota), non c'era niente di abbastanza interessante da mostrarvi.

Pensa che ti ripensa, pensa che ti ripensa, mi sono però resa conto di non avervi ancora ammorbato con la mia cipria. La cipria che uso tutti i giorni, che se la spassa sul mio viso dalle 7 alle 23 dal lunedì alla domenica, senza considerare le cospicue uscite serali.

Sto blaterando della cipria di The Balm, la Sexy Mama.


La scatola sudicia lercia evidenzia il suo stato di cipria vissuta

Si vede il pan!!!!!!!!!!!! Son soddisfazioni.

Il packaging, come quello di tutti i prodotti The Balm, è a dir poco adoVabile: come al solito c'è una donnina, in questo caso in una ancor più adoVabile sexy lingerie nonna-style.
Nella confezione ci sono 7.08 gr di prodotto per un costo di.. di.. non me lo ricordo XD Azzarderei un "circa 13€".

Sulla confezione c'è scritto che è una polvere traslucida anti-lucidità con micro-sfere assorbenti per il sebo. PARLIAMONE.
Sul traslucida, sono d'accordo. Dalla confezione sembra leggermente rosata, ma in realtà una volta applicata è completamente trasparente. Per quanto mi riguarda, non mi altera assolutamente il colore del fondotinta. C'è comunque da precisare che ad oggi sono ancora una mozzarella, voglio vedere se durante l'estate quando sarò un po' più marroncina tenderà a sbiancare l'incarnato. Vedremo.
Ecco, sull"anti-lucidità invece non sono poi così d'accordo. Appena applicata mi sembra abbastanza opacizzante, e dico abbastanza perché non dà quell'effetto TOTAL MATTE un po' artefatto che talvolta donano alcune ciprie opacizzanti. Opacizza, sì, ma lo fa con naturalezza. E questa è decisamente una bella cosa, se non fosse che a metà giornata sembra che la mia pelle abbia rigettato fuori tutto quello che la cipria aveva momentaneamente chiuso dentro. Non so, non mi sembra che sulla lunga distanza tenga bene la lucidità.
C'è anche da dire che appena inizia a fare più caldo la mia pelle inizia ad essere abbastanza oily sulla fronte, purtroppo. E quello è un momento delicato, perchè provengo da una skin care routine di stampo idratante e nutriente e non ho ancora cominciato quella di stampo purificante e mattificante. E' un momento di passaggio notevolmente spaccamaroni, perché la mia pelle ha bisogno di tempo prima di poter reagire bene alle "cure purificanti" (che non richiedo in inverno perché troppo aggressive per la mia pelle che se la cava bene anche da sola). E' in quel preciso momento (cioè questo XD) che necessito di ciprie opacizzanti che facciano davvero bene il loro lavoro, e questa non mi sembra all'altezza.
Nonostante la stia utilizzando continuativamente da circa due mesi non mi sento però ancora in grado di poter esprimere un parere definitivo a tutto tondo, perché in realtà ci sono delle occasioni in cui mi tiene inaspettatamente bene la lucidità. Molto probabilmente sono un'imbranata cronica io, e non ho ancora trovato il metodo di applicazione più congeniale. Mongolino d'oro per me!

Inci neanche sfocato

Foto di troppo dubbia utilità


Voi l'avete provata? Fatemi sapere, sono seriamente curiosa di sapere qual è il vostro giudizio su questa cipria.

A proposito, come al solito, andate a leggervi il post della dolcissima Glitterina :)
Link qui :3
Tanti cuori per te Glitter <3


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domenica 5 maggio 2013

Revlon • Colorburst Lip Butter, Review e Swatch su labbra

Bah, è una vita che non scrivo. L'università mi ha assorbita come un aspirapolvere impazzito e il blog purtroppo l'ho dovuto un po' abbandonare a se stesso. Vabbè, son cose che ogni tanto capitano.

Coooomunque, giusto perché vi ero mancata troppo, oggi ho voglia di tornare a spettegolare dei trucchi. Di recente non è che io abbia provato poi tutte queste novità, mi sono beatamente crogiolata nella mia comfort zone truccosa senza sporgermi oltre il davanzale neanche un po'. L'università mi ha puppato tutto il cervello, e la mia anima beigiolina, marroncina e nudina si è mostrata in tutta la sua tristezza.
Ma vabbè, sorvoliamo e passiamo a cose decisamente più colorate.


Oggi vi voglio narrare al riguardo del Colorburst Lip Butter di Revlon nella colorazione Sweet Tart.
Se la memoria non mi inganna la scorsa primavera era scoppiato il boom di questi cosi, nel momento in cui andavan di moda i rossettini sheer e glossati. Lì per lì manco gli diedi uno sguardo, a questi Colorburst Lip Butter, non mi ispiravano. Nel frattempo, d'estate, mi innamorai dell'Ultra Glossy Stylo di Kiko n°817, una love story focosa che va a avanti ancora adesso. Lo utilizzai molto e pensai che l'avrei sfruttato molto anche questa estate, visto che era un rossetto molto easy ma di un bel tono acceso che mi faceva sentire carina e curata in ogni situazione.
A dicembre, però, mi venne voglia di fargli le corna, all'817 di Kiko, e decisi di orientarmi su questo coso di Revlon a cui tutte, a maggio, avevan fatto la corte.
L'ho trovato solo soletto, insieme a qualche altro urendo compagno perlato (o.o), a 10,70€. Neanche poi troppo poco, ma la libido ormai era già partita. Comprato alla velocità della luce e ciao.

Come ogni tradimento che si rispetti, però, anche questo si è concluso con il ritorno dal mio amore passato. E adesso vi spiego pure perché.

L'avevo visto in parecchi looks, sia in blog che video, e mi era sembrato molto carino, ma non mi ero mai soffermata più di tanto sulle recensioni di utilizzo. Swatchato in negozio poi mi sembrava particolarmente bellino, quindi l'ho comprato senza neanche pormi tanti dubbi.
Con l'utilizzo continuativo però mi si sono mostrati diversi difetti, che mi hanno fatto decisamente tornare ai piatti in cui mangiai e in cui, mi sembra giusto dirlo, non ho mai sputato.






Allora, la colorazione. Direi che è un fucsia un po' slavato o un rosa molto intenso, dipende dai punti di vista. Non è fucsia come quei fucsia coi controcazzi, ma non è neanche rosa scialbino: è tipo un bel rosone intenso. Il colore risulta già abbastanza intenso alla prima passata. Si però ho detto abbastanza: tutte le volte che lo indosso sento infatti il bisogno di fare un'altra passata sopra alla prima, e questa è una bruttissima cosa, visto che il rossetto secondo me non è costruibile mancopenniente. Cioè, ovviamente il colore diventa più intenso se fate più di una passata, ma non si aggrappa più bene alle labbra e nel giro di un'ora ve lo trovate in giro per tutto il naso/mento/guance. Quando la passata è una sola dura un po' di più, ma secondo me raggiungiamo a stento le due ore. E quando smette di fare il suo lavoro non è che svanisce perdendo intensità, ma migra, si cacchiarola migra, al di fuori del contorno labbra. Ma porcaccia miseria, come posso permettermi, con questi labbroni che mi ritrovo, di andare in giro con un colore così acceso tutto fuori dal contorno labbra?!? Sembrerei appena uscita da..da..avete capito su. No no no, non ci siamo.
Ha comunque di buono che la texture del prodotto è molto confortevole, risulta cremoso e morbido e si stende che è una bellezza. Quando lo si indossa per la prima volta sembrerebbe davvero un bel rossettino, morbidoso, ben pigmentato, sheer al punto giusto, lucido quanto basta. Peccato che tutte le speranze si infrangono 2 ore dopo dall'applicazione, e si infrangono così tanto che verrebbe voglia di staccargli la testa a morsi, al rossetto.


Una passata / Due passate / Tre passate

Luce sparata / Luce indiretta


Labbra nude / 3 passate (più o meno :D)


Che poi io non sono neanche furba. C'è scritto "lip butter", non "rossetto tenuta 24H". Io però ci speravo ç__ç
Con una matita sotto la durata migliora notevolmente e diventa decisamente accettabile. Lo sfrutto così, con la matita di un tono simile al di sotto, ma in questo modo perde la sua easyezza in cui tanto speravo. Volevo che fosse un rossettino di quelli che metti in treno/auto/bus, senza neanche farci troppa attenzione, un prodottino easy che non fosse troppo impegnativo.

Ma così non è stato, e quando ho bisogno di quel genere di prodotto, torno dal mio amato Kiko 817.




Voi l'avete provato? Avete riscontrato una durata migliore? Ditemi, ditemi!

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sabato 13 aprile 2013

Most Played • Marzo

Most played del mese di MARZO, come sempre insieme a Glitterina <3
Siamo in un ritardo mostruoso, ma vabbè checcefregannoi.


Oggi vi voglio esternare il mio amore incondizionato per il Paint Pot della M.A.C nel colore RUBENESQUE.


Quell'anima pia del mio ragazzo me l'ha comprato per Natale, ma volevo aspettare un bel po' di tempo per parlarne. Temevo che prima o poi mi si sarebbe palesata la sua ciofecaggine, visto che avevo sentito dire a diverse ragazze che creasava. Ma così non è stato.
L'ho usato per tantissimo tempo e non mi ha mai deluso, manco una volta che sia una, quindi mi sembra giunto il momento di comporre un'ode in suo onore.
A dirla tutta dovrei aspettare l'estate e testarlo con i caldi torridi che l'effetto serra ci impone, ma a regà, è indubbio il fatto che sia stato il mio most played di marzo, quindi ve lo propino adesso. Alle brutte se d'estate mi delude farò un edit su questo post, ma mi è capitato 5-6 di sudare con lui indosso senza vedermi effetti devastanti sugli occhi, quindi non penso che con il caldo caldosissimo mi deluderà. Ma tant'è.



Suppongo che lo sappiate, no, cos'è un Paint Pot, vero? Si, lo sapete.
Quindi non c'è bisogno che vi dica che è una figata in barattolo, giusto?

Parlando in generale dei Paint Pot, esistono in 4 finish:
Cream - finish matte
Frost - finish metallizzato
Pearl - finish con microglitter
Satin - finish quasi opaco con uno sputino di luminosità 

Quello di cui blatero io, il Rubenesque, fa parte dei frost, ed è un amorevole pesca dorato.
In realtà sulll'occhio risulta un pesca molto arancionesco, ma nonostante questo risulta molto versatile. E' bello con una linea di eyeliner e rizzati (si capisce "una linea di eyeliner e rizzati"? nel senso di tipo "una linea di eyeliner e alzati, vai via, va già bene così"..misteri dei dialetti) o con qualcosa di un po' più costruito sopra. Per quanto mi riguarda è abbinabile solo ad ombretti caldi, quelli freddi trovo ci stridano un po'.
Ha una bella texture, nè troppo cremosa nè troppo dura. Non è eccessivamente pigmentato, e ciò permette di realizzare un look soft o qualcosa di più strong semplicemente layerando altri strati leggeri sopra il primo.

Può essere utilizzato sia da solo sia in abbinamento a polveri applicate sopra, e anche con o senza base. Quando voglio essere sicura che non si sbrodoli ci metto sotto il primer potion, ma se posso andare più scialla faccio anche senza base, mi regge bene lo stesso. Tanto è inutile, qualsiasi cosa faccia a me 'sto coso non mi creasa. Le pieghette non-me-le-fa. Ed è per questo che voglio comporre un'ode in suo onore.

Me lo son fatto regalare proprio perché sapevo che ad alcune ragazze dava problemi di infilaggio nelle pieghette e non mi andava di spenderci soldi, ma lo sfizio me lo volevo levare comunque. A un occhio inesperto potrei sembrare una persona cattiva, me ne rendo conto, ma così facendo ho risolto il problema cosa-cacchio-ti-regalo al mio ragazzo, sapevatelo. Sono una persona PALESEMENTE altruista.

Comunque, mai spesa fu migliore di questa! Bella consistenza, ottima stesura, ottima durata.
Lo amo incondizionatamente.
Ho pure il Bare Study, altro noto mio amante, ma il mio cuore batte taaaanto di più per Ruben <3


Piccola precisazione: essendo io notoriamente molto furba, non ho fatto le foto al coso appena aperto, gliele ho fatte adesso. Quindi sopra ha più o meno quattro mesi di pucciate selvagge. Odio profondo è_é



Luce indiretta

Luce indiretta


Swatch al sole

Luce diretta del sole


Voi l'avete provato? Come vi siete trovate?



Comunque questo è il link del post della mia splendida collega: click! Visitatelo gente, visitatelo :)



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martedì 9 aprile 2013

TAG: Scent of Cosmetics

S. di Drama&MakeUp ha lanciato il tag più bello del mondo.

Io, che annuso QUALSIASI COSA, che ci manca poco che mi metta a sniffare anche i pennelli, potevo non rispondere a un tag del genere?

Grazie a dio(r) ho una pelle abbastanza comprensiva nei confronti della mia fissazione smodata per i profumi, che mi permette di usare anche le cose più odorose senza incacchiarsi più di tanto. 
Perché secondo me i trucchi senza neanche un po' di profumino dentro sono il niente
Capisco che ad alcune giuovini possa dar fastidio la presenza del parfum nei prodotti, ma non è decisamente il mio caso. Spessissimo mi capita di arraffare qualcosa dal mobiletto dei trucchi solo perché so quanto mi intrippa il suo profumino.

Quindi ecco ciò che mi risolve la giornata quando sono un po' giù e ho bisogno di un endovena di allegria profumata*.




 Duo de Blush - GUERLAIN
Dicono che i prodotti Guerlain abbiano il profumo del lusso. Beh, c'hanno ragione. Un profumo di violetta così buono non l'avevo mai sentito (e te credo, con tutto quello che mi sei costata polverina del cacchio ci mancava altro che tu non fossi profumata a dovere).




Ultra glossy stylo - KIKO
Questo cosino c'ha un odorino talmente invitante da volermelo quasi mettere per andare a letto. Sa tipo di vaniglia e di zucchero *.*




Lipgloss Coralista - BENEFIT
New entry nella mia rosa delle fissazioni profumesche, mi sono innamorata di lui circa un mesetto fa quando sono andata a Milano (haul cosmeticoso qui). Sa di frutti tropicali. Devo ammettere che il mio naso è una pippa e non posso chiedergli di andare oltre la specifica "frutti tropicali", è già tanto che sono arrivata a questa.




Thalasso Scrub - GEOMAR
In questo post ho parlato di sfuggita di quanto io adori il momento dello scrub corpo, per una serie di motivi che vanno dal rilassamento durante lo scrubbaggio alla sensazione di liscezza (o lisciaggine? o liscità?) che si sente dopo averlo fatto. Se poi ci uniamo il profumo di questo in particolar modo, che sa di LIME e MANDARINO, potrei stare tutto il giorno a scrubbarmi allegramente. Ce sto proprio in fissa.




Natural liquid foundation - LAVERA
Sa di rose. Fermi tutti, lo ridico: s-a--d-i--r-o-s-e. Goduria goduria goduria :Q__ Non amo particolamente i fondi liquidi, ma questo sa di rose ç__ç (Piccola precisazione: probabilmente sa di rose solo nella mia testa).




Peach&Love - LUSH
Ok, tocchiamo il tasto LUSH. Potrei cominciare a scrivere adesso e smettere fra minimo minimo sei giorni. Di sicuro posso riassumere dicendo che ci sono prodotti che non scelgo di usare per la riuscita qualitativa che hanno ma solo per il profumo che emanano. Uno su tutti, l'olio da massaggio Peach&Love: ci sono idratanti molto più semplici e comodi da utilizzare, ma NESSUNO ha l'odore del mio amatissimo P&L (che, per inciso, di peach non c'ha un cacchio di niente, è un profumo limonoso).



Aggiungo due ultimi articoli che mi peritavo un po' a includere perchè già citati da Drama, ma non posso non metterli, è più forte di me (e del mio naso).




Lipsticks - M.A.C.
A regà, sarà anche un cliché, ma il profumino biscottoso-vanigliesco dei rossetti di questo brand mi risolleva davvero il morale. Sarà che poi la profumazione mi entra nel naso, ma ma sembra di sentire l'odore di vaniglia anche a distanza di qualche ora dall'applicazione (ah, che bello l'effetto placebo).




Duo Bronzer&Blush - ESSENCE
E qui cito in pieno S.: "ogni volta che lo uso finisco per metterci il naso dentro". Cacchio se è vero. Trallartro (= tra l'altro), il prodotto in se per se manco mi piace, ma il cocco è la mia seconda ragione di vita dopo la vaniglia quindi un sacrificio ogni tanto in suo onore ci vole.  



Bene, questi erano i miei ammmori profumocosmeticosi. 

I vostri quali sono? Rispondete al tag se vi va belle fanciulle! :D



* Scusate per le foto un po' demmerda ma a casa mia questa è la miglior luce notturna che passa il convento. Tristezza ç___ç




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mercoledì 3 aprile 2013

Catrice • Defining Blush

Mentre sono qui che mi costringo con tanto di catene alle braccia e nastro adesivo sulla bocca a non mangiare più cioccolata Kinder*, cerco di distrarmi propinandovi un bello sproloquio ad cazzum su un prodotto che mi sta intrippando tantissimo, il Defining Blush di Catrice Cosmetics.







Vogliamo fare le bimbeminkia? Facciamo le bimbeminkia, e diciamo pure che ho la blushite.
Io penso che una parola del genere per descrivere un amore incondizionato nei confronti dei blush non sia solo scema ma anche alquanto riduttiva. Però, chevvelodicoaffà, l'effetto lo rende bene.

Con il benestare (e le finanze) dell'amato mi sono appropriata di questo blush parecchio tempo fa, se la memoria non mi inganna verso novembre, e la nostra storia d'amore focoso dura da allora.

Questa linea di blush sostituisce la precedente, quella con le cialde composte da un colore più chiaro e uno più scuro (click per vedere su Google). Io non ce n'avevo manco uno di quelli vecchi, quindi non posso esprimermi sulla loro presunta qualità.
Di sicuro posso però sperticarmi in lodi nei confronti di questa nuova formulazione.

Siccome sono un po' triste, ho una sola colorazione. Mi ci tengo a dire che questo fard l'ho trovato per un puro colpdechiul alla Coin dentro I Gigli di Firenze senza neanche averlo desiderato prima, è stato insomma uno di quegli incontri che ti ricordi per tutta la vita proprio perché avvenuti casualmente. Quindi sono scusata per averne preso uno solo, anche se la mia coscienza spesso mi tormenta chiedendomi perché non ho fatto man bassa di tutta la linea (intatta nello stand al momento della scoperta miracolosa).

Allora, è bello. Ma bello bello bello. Forse il colore è un po' banale, niente di innovativo, ma di sicuro da un bel colorito salute alle guance, che io personalmente adddoro. Avete presente quando pensate al corallo-pescoso-rosato per antonomasia? Ecco, per me è lui.
Ha una bella texture setosa ed è molto pigmentato, forse anche un pelino troppo (ma basta andarci cauti evitando di prenderne enormi sleppate e il problema non si pone). Con la dovuta attenzione si sfuma tranquillamente. Dura a lungo: non so come spiegarvelo, ma è come se il pigmento si fissasse alla pelle del viso e non se annasse più.
Nella colorazione che ho io non sono presenti glitter o sbrillini di sorta: è completamente matte *.* Stiamo raggiungendo livelli apocalittici di goduria.

Nel caso non si fosse capito, mi piace. Mi piace talmente tanto che non riesco a trovargli un lato negativo. Più che esternarvi il mio amore per lui affermando che lo comprerei altre mille volte non so che altro dirvi.

Giusto perché sennò** si sarebbe troppo professionali, lo scrivo solo ora che la colorazione che ho io è la 40, Think Pink. Ma si era visto già dalle foto dai (salvata in calcio d'angolo).
E proprio perché la poca professionalità ce piace, non so neanche esattamente quanti eurini costa, ma se non vado errata andiamo sui 4,50 €. Di sicuro non più di 5, sennò col cacchio che lo compravo :D

Ecco gli swatches di una passata leggerina di polvere:


Luce diretta del sole

Luce indiretta del sole
Riassumendo:

- è pigmentatiximo
- è setoso
- si stende bene
- dura a lungo
- costa pochino
Che volete deppiù? Somiglia pure alla robba di Shu <3


Ah no, fermi tutti, nessuno si muova, una pecca ce l'ha: è presente solo in 6 colorazioni.
Peccato. Ma vabbè, io me lo faccio andare bene lo stesso.



Voi l'avete provato? Vi è piaciuto? Fatemi sapere!

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*Perchè si, cioccolata Kinder is da way.
**Lo so che la parola sennò non esiste, ma rende troppo meglio scrivere sennò piuttosto che se no.

Viva gli asterischi random XD



martedì 2 aprile 2013

Awards Update!

Nuovo update sui premi ricevuti!
Come al solito, sono in ritardo, ma voi cercate di non farci caso :D


THE VERSATILE BLOGGER assegnatomi da Debby di Il Giardino Segreto (scrivere 7 cose di sè), da Giù di A view on..., da LolyPinUp di Essence de Vanille, e da Simonina B. di Be fashion with heart.


 Per questo premio bisogna dire 7 cose su di sè, e vi devo dire la verità, non ce la faccio a scriverne 7 x 4 = 28. Quindi ne scrivo 7 sole :D

1. Ho paura dei cani
2. Adoro mangiare l'insalata valeriana
3. Le lasagne al pomodoro sono il mio tallone d'Achille
4. Ho il culto dello scrub corpo
5. Passo le ore a ballare con Just Dance davanti la televisione
6. Sono una cicciona
7. Non potrei vivere senza orecchini



LIEBSTER AWARD assegnatomi da Maky di **Il mondo di Maky** e da Giù di A view on..

*PREMI*

Per questo premio bisogna dire 11 cose su di sè e rispondere alle 11 domande poste dalla blogger che ha assegnato il premio.

Ecco le 11 things:
1. Ho la postazione make up tutta made in Ikea
2. Il mio profumo del cuore è Chanel Mademoiselle
3. Ho troppi smalti, mi ci vorrebbero minimo minimo una cinquantina di dita per sfruttarli
4. E' l'ora di pranzo e non riesco a non infilare in questo elenco il fatto che io stia morendo di fame
5. Mi piace il decoupage
6. Amo, amo, amo Johnny Depp
7. Studio Medicina
8. Il nude sulle labbra è il mio stile di vita
9. Mi sto intrippando con le candele profumate
10. Sono meteoropatica
11. Soffro di emicrania e campo di Oki

Domande di Maky:
1. Come ti chiami? Giulia
2. Il trucco che ami fare di più? Occhi neri a panda e labbra nude
3. Il tuo sogno nel cassetto? Studiare malattie genetiche e essere in grado di porvi rimedio
4. Il tuo cibo schifezza preferito? Burger King :D
5. Hobby preferito? Adoro il decoupage, ma gli dedico troppo poco tempo.
6. Studi o lavori? Studio studio!
7. I colori che trovi ti stiano meglio? Indubbiamente viola e borgogna.
8. Descriviti in 5 parole Secchiona, eindecisa, influenzabile, determinata, cocciuta
9. Il prodotto di make up di cui non faresti a meno? Il mascara
10. La tua città dei sogni? Munchen calling!
11. Attore preferito? Johnny Depp <3 <3 <3

Domande di Giulia
1. Il prodotto makeup che hai ricomprato più volte? Per citarne uno, l'I <3 Extreme di Essence
2. L'abitudine beauty che non hai? Fare i vapori per pulire la pelle del viso
3. Colore nel makeup che non usi? Non saprei, ce ne sono alcuni che uso meno ma uno che proprio non ho mai toccato non c'è.
4. Che ne pensi dello shatush? Non lo so, non ho ancora deciso
5. La tua passione più strana? Non ho passioni strane, sono una persona molto banale
6. Telefilm preferito? See ciao, io li guardo tutti!
7. Gruppo musicale preferito? Non ce l'ho, è da tanto che non ascolto musica seriamente
8. Album preferito? Quello dei disegni XD
9. Il concerto che più di altri ti ha colpito? L'unico concerto a cui sia mai stata è quello dei Finley in seconda media. E ho detto tutto.
10. Un gruppo/cantante che proprio non sopporti? Giggi & Anna
11. La colonna sonora migliore? Il re leone :D


Ragassuole, siete state gentilissime e molto carine. Vi mando un bacio e un bell'hug virtuale! <3


Come al solito, non scrivo i nomi delle blogger a cui assegnare il premio perchè sono awards che ho già ricevuto in passato e che ho già assegnato a mia volta.
Ad ogni modo, se volete rispondere alle domande perchè vi va e non avete un cacchionulla da fare, siete le benvenute :D