Coooomunque, giusto perché vi ero mancata troppo, oggi ho voglia di tornare a spettegolare dei trucchi. Di recente non è che io abbia provato poi tutte queste novità, mi sono beatamente crogiolata nella mia comfort zone truccosa senza sporgermi oltre il davanzale neanche un po'. L'università mi ha puppato tutto il cervello, e la mia anima beigiolina, marroncina e nudina si è mostrata in tutta la sua tristezza.
Ma vabbè, sorvoliamo e passiamo a cose decisamente più colorate.
Oggi vi voglio narrare al riguardo del Colorburst Lip Butter di Revlon nella colorazione Sweet Tart.
Se la memoria non mi inganna la scorsa primavera era scoppiato il boom di questi cosi, nel momento in cui andavan di moda i rossettini sheer e glossati. Lì per lì manco gli diedi uno sguardo, a questi Colorburst Lip Butter, non mi ispiravano. Nel frattempo, d'estate, mi innamorai dell'Ultra Glossy Stylo di Kiko n°817, una love story focosa che va a avanti ancora adesso. Lo utilizzai molto e pensai che l'avrei sfruttato molto anche questa estate, visto che era un rossetto molto easy ma di un bel tono acceso che mi faceva sentire carina e curata in ogni situazione.
A dicembre, però, mi venne voglia di fargli le corna, all'817 di Kiko, e decisi di orientarmi su questo coso di Revlon a cui tutte, a maggio, avevan fatto la corte.
L'ho trovato solo soletto, insieme a qualche altro urendo compagno perlato (o.o), a 10,70€. Neanche poi troppo poco, ma la libido ormai era già partita. Comprato alla velocità della luce e ciao.
Come ogni tradimento che si rispetti, però, anche questo si è concluso con il ritorno dal mio amore passato. E adesso vi spiego pure perché.
L'avevo visto in parecchi looks, sia in blog che video, e mi era sembrato molto carino, ma non mi ero mai soffermata più di tanto sulle recensioni di utilizzo. Swatchato in negozio poi mi sembrava particolarmente bellino, quindi l'ho comprato senza neanche pormi tanti dubbi.
Con l'utilizzo continuativo però mi si sono mostrati diversi difetti, che mi hanno fatto decisamente tornare ai piatti in cui mangiai e in cui, mi sembra giusto dirlo, non ho mai sputato.
Allora, la colorazione. Direi che è un fucsia un po' slavato o un rosa molto intenso, dipende dai punti di vista. Non è fucsia come quei fucsia coi controcazzi, ma non è neanche rosa scialbino: è tipo un bel rosone intenso. Il colore risulta già abbastanza intenso alla prima passata. Si però ho detto abbastanza: tutte le volte che lo indosso sento infatti il bisogno di fare un'altra passata sopra alla prima, e questa è una bruttissima cosa, visto che il rossetto secondo me non è costruibile mancopenniente. Cioè, ovviamente il colore diventa più intenso se fate più di una passata, ma non si aggrappa più bene alle labbra e nel giro di un'ora ve lo trovate in giro per tutto il naso/mento/guance. Quando la passata è una sola dura un po' di più, ma secondo me raggiungiamo a stento le due ore. E quando smette di fare il suo lavoro non è che svanisce perdendo intensità, ma migra, si cacchiarola migra, al di fuori del contorno labbra. Ma porcaccia miseria, come posso permettermi, con questi labbroni che mi ritrovo, di andare in giro con un colore così acceso tutto fuori dal contorno labbra?!? Sembrerei appena uscita da..da..avete capito su. No no no, non ci siamo.
Ha comunque di buono che la texture del prodotto è molto confortevole, risulta cremoso e morbido e si stende che è una bellezza. Quando lo si indossa per la prima volta sembrerebbe davvero un bel rossettino, morbidoso, ben pigmentato, sheer al punto giusto, lucido quanto basta. Peccato che tutte le speranze si infrangono 2 ore dopo dall'applicazione, e si infrangono così tanto che verrebbe voglia di staccargli la testa a morsi, al rossetto.
| Una passata / Due passate / Tre passate |
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| Luce sparata / Luce indiretta |
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| Labbra nude / 3 passate (più o meno :D) |
Che poi io non sono neanche furba. C'è scritto "lip butter", non "rossetto tenuta 24H". Io però ci speravo ç__ç
Con una matita sotto la durata migliora notevolmente e diventa decisamente accettabile. Lo sfrutto così, con la matita di un tono simile al di sotto, ma in questo modo perde la sua easyezza in cui tanto speravo. Volevo che fosse un rossettino di quelli che metti in treno/auto/bus, senza neanche farci troppa attenzione, un prodottino easy che non fosse troppo impegnativo.
Ma così non è stato, e quando ho bisogno di quel genere di prodotto, torno dal mio amato Kiko 817.
Voi l'avete provato? Avete riscontrato una durata migliore? Ditemi, ditemi!

